sabato 28 novembre 2009
sabato 21 novembre 2009
martedì 3 novembre 2009
7 novembre 2009, Forza Nuova Sicilia in piazza!

Palermo: piazza Teatro Massimo ore 17:00
Catania: via Etnea - di fronte villa Bellini - ore 16:30
NE' DESTRA NE' SINISTRA
L'intera classe politica è corrotta - sia nel pubblico che nel privato - litiga per le poltrone, paga i propri vizi con i nostri soldi, è collusa con le mafie, vive solo per mantenere il potere, ci ricatta, compra i nostri voti e poi uccide le nostre speranze
Forza Nuova si batte per la difesa della vita, dal concepimento alla morte naturale
Forza Nuova si batte per il diritto degli italiani ad avere un futuro sicuro
Forza Nuova sostiene il rilancio dell'agricoltura e dell'industria italiane
Forza Nuova è fuori dai giochi di potere, lotta per il popolo perché è composta da gente del popolo
Forza Nuova Sicilia
340/7940989 - 3460473637
domenica 1 novembre 2009
SCANDALO ALL' UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI CATANIA:“Ci facciamo fidanzati per dieci minuti? Se vieni a casa mia hai il trenta e lode sicuramente"
Lotta universitaria Catania, organizzazione degli studenti universitari, prendendo atto dello scandalo che ha colpito l’intera comunità universitaria catanese ed ennese vuole dichiarare il proprio sdegno nei confronti dell’attuale sistema universitario. Sicuramente la giustizia, la magistratura dovranno seguire il proprio iter per determinare se le accuse( o il “tranello” come ama precisare il professore in questione…mah!!! )che hanno interessato il docente Rossitto siano fondate o meno. Lotta universitaria comunque vuole evidenziare come il degrado morale , oltre a quello materiale (chiusura di mense universitarie, riduzione di posti letto, aumento delle tasse) , si sia ormai addentrato nell’ambiente universitario.Il caso Rossitto, dimostra ancora una volta come all’interno dei PALAZZI dello pseudo sapere e della cultura, vi sia una casta di baroni, di salottieri che riesce col suo potere a coercizzare i ragazzi.Ricordiamo che oltre al potere di ricatto universitario(promozione per un dottorato, per un esame, per una valutazione migliore) , queste personalità , ed il Rossitto ne è un esempio palese, si fanno promotori di campagne di “moralizzazione politica”essendo volontariamente impegnate in tale ambito, ricordiamo che Rossitto è stato primo cittadino di un comune della provincia di Siracusa e consulente di parecchi governatori della regione Sicilia.Nel caso specifico non discutiamo sulla preparazione culturale del docente Rossitto, anche se amiamo evidenziare le enormi lacune di carattere storico , difatti ama definire la partecipazione agli utili delle aziende (noto concetto economico/lavorativo tipico della Socializzazione, attuata nel 1943 in Italia , mediante la stesura della Carta di Verona nel governo della Repubblica Sociale Italiana) una iniziativa di stampo marxista,cosa non vera e dunque errata.Invitiamo i ragazzi a protestare, per cercare di dare una svolta alla decadenza , ribadiamo morale e materiale che attraversa la nostra università. Comunichiamo a tutti gli studenti universitari, che per qualsiasi problematica, potranno contare sul nostro appoggio.Lotta Universitaria - CataniaCatania,29/11/2009Per info: 3388444685-3897839455Catania, il caso del Prof. Elio Rossitto: sesso con le studentesse in cambio del 30 A me ha chiesto rapporti sessuali completi. Poi è sceso a proposte a sfondo sessuale in cambio del 30 e per spianarmi la carriera verso la laurea”. A parlare è Dominique, una studentessa di 20 anni che ha denunciato il Docente di Economia Politica nella Facoltà di Scienze Politiche di Catania Elio Rossitto per aver chiesto favori sessuali in cambio di un bel voto all’esame finale. Il caso Rossitto è iniziato a circolare soltanto un paio di giorni fa - anche grazie all’interessamento da parte de Le Iene, che però nell’ultima puntata non ha pubblicato il servizio - ed ora sta rimbalzando su tutte le testate, qui il pezzo di Repubblica, anche grazie al traino del caso Marrazzo.“Il professore si è avvicinato durante una lezione, mi ha detto che mi aveva visto seguire il suo corso l’anno scorso, che avevo perso un anno e che era un peccato. Dunque mi ha invitato a seguirlo nell’aula di ricevimento, dove mi ha parlato di poter dare la sua materia con il massimo dei voti senza sostenere alcun esame”. “Al che ho capito cosa aveva in mente il professore, perché giravano voci di corridoio”Dominique ha poi affermato che il Prof. Rossitto le avrebbe detto: “Ci facciamo fidanzati per dieci minuti? Se vieni a casa mia hai il trenta e lode sicuramente” dopo aver ricevuto delle esplicite avance con il piedino sotto al tavolo e frasi sussurrate nell’orecchio.
venerdì 9 ottobre 2009
Sabato 10 ottobre 2009 - GIORNATA MILITANTE A MILITELLO IN VAL DI CATANIA. Banchetto propaganda e volantinaggio FN & LS .
sabato 3 ottobre 2009
I° CAMPO D'AZIONE IBLEO a Cava d'Ispica

Cameratismo
Formazione
Cultura
Natura
Questi, alcuni degli ingredienti che il Coordinamento IBLEO di Forza Nuova Ragusa
utilizzerà per offrire ai propri ospiti una Domenica-Evento che avrà come scopo quello di lasciare un segno indelebile nel cuore di partecipanti!
Viene riechiesto ai partecipanti di inviare propria adesione tramite EMAIL (fnmodica@libero.it) indicando Cognome Nome e Città di Provenienza entro il 05/10/2009.
I Nuclei prov/citt possono inviare elenco comulativo.

facebook:
http://www.facebook.com/album.php?aid=31984&id=1541401964&l=72656a3f3f
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lunedì 21 settembre 2009
Con la Terra Santa nel cuore - PALERMO

Sabato 26 Settembre 2009 - ore 18.30
Aula Magna Istituto Platone - PALERMO
Con la Terra Santa nel cuore
Una conferenza di testimonianza
Maggiori dettagli... http://www.ordinefuturo.info/iniziative/154-con-la-terra-santa-nel-cuore
venerdì 18 settembre 2009
Lotta Studentesca: Basta sangue italiano, sabato studenti in sciopero in tutte le scuole d’Italia!

Alla luce dei tragici fatti che hanno visto uccisi 6 soldati italiani in Afghanistan, Lotta Studentesca, movimento degli studenti medi vicino a Forza Nuova, dichiara: “Proclamiamo per la giornata di sabato 19 settembre uno sciopero nazionale di tutti gli studenti per chiedere l’immediato ritiro di tutti i contingenti italiani impegnati in Afghanistan e in Iraq. Esortiamo gli studenti a non entrare a scuola al fine di lanciare un messaggio forte, trasversale e condiviso alle istituzioni, colpevoli di aver votato a favore di folli guerre dettate dall’imperialismo americano. Guerre denominate missioni di pace, ma che si rivelano puntualmente vere e proprie missioni di morte. La responsabilità non è di chi combatte per difendere la propria terra da un occupante straniero, ma di chi manda a morire i nostri giovani e poi si riempie la bocca con messaggi di circostanza colmi di ipocrisia.”
Lotta studentesca dice basta alle guerre «made in USA» e prepara una mobilitazione su tutto il territorio nazionale: “I nostri soldati dovrebbero riconquistare quelle città oggi occupate dalla camorra, dalla ndrangheta e dalla mafia o presidiare quei quartieri dove i nostri anziani vengono uccisi da rom e immigrati. Non lasceremo che altri giovani italiani perdano la propria vita in questo modo orribile per una sudditanza verso i presunti liberatori che non accettiamo e non accetteremo mai!”
ONORE AI CADUTI E RITIRO IMMEDIATO DEI NOSTRI SOLDATI DALL' AFGHANISTAN
Se chiediamo a qualsiasi italiano perchè siamo in Afganistan riceveremo risposte vaghe e probabilmente errate. Sicuramente i nostri politici non sanno perchè i nostri soldati muoiono in una terra lontana senza una speranza di vittoria. In realtà la scusa risale al 2001, all' attentato alle Torri Gemelle ed all' idea che i Talebani avessero organizzato tutto. Un fandonia che detta allora poteva suonare bene, ma che oggi fa ridere se non piangere. L' incoscienza dei nostri governanti è evidente quando ascoltiamo le dichiarazioni di La Russa che come Cadorna sostiene che bisogna andare avanti nonstante tutto o come Berlusconi che parla di difesa della democrazia. La verità è che l' Italia non ha nessun motivo per essere li e mai ne ha avuto uno. Va anche detto che se i soldati europei stanno morendo di più che negli anni scorsi è perchè gli Amercani hanno deciso di disimpegnarsi perchè troppo alte erano le perdite. I nostri figli e fratelli maggiori stanno morendo in una guerra ammantata dell' ipocrita dizione "missione di pace" contro un nemico che ha oltre il 90% del territorio in un Paese dove mai nessun esercito ha vinto una guerra. Non parlerò qui di tutte le ipotesi del perchè i nostri soldati si stanno sacrificando laggiù: il controllo della droga. i passaggi per gli oledotti e i gasodotti? A noi non interessa. Nel momento in cui scorre il sangue dei nostri giovani possiamo solamente dire : Onore ai nostri soldati , ritiro immediato delle nostre truppe dall' Afghanistan. I nostri soldati dovrebbero riconquistare quelle città che vivono oggi occupate dalla camorra , dalla ndrangheta e dalla mafia o presidiare quei quartiere dove i nostri anziani vengono uccisi da rom e immigrati (vedi Prato). Forza Nuova si mobiliterà in tutte le scuole e in tutte le piazze d' Italia per rendere onore ai nostri caduti ed esigere l' immediato ritiro dei soldati italiani dall' Afganistan. On. Roberto Fiore
lunedì 8 giugno 2009
Uscire dal ghetto
di Nicola Cospito*
I risultati elettorali parlano chiaro e registrano una situazione piuttosto
prevedibile. Da un lato la forte crescita dell'astensionismo che dimostra come
gli italiani, ma anche in generale gli europei, non credano poi tanto
nell'Europa di Strasburgo e di Bruxelles, l'Europa delle caste, banchieri o
burocrati che siano, e sempre meno nella democrazia liberaldemocratica che
trucca leggi e regolamenti allo scopo di ingessare e perpetuare una classe
politica costituita, quando non da servi delle lobbies che imperversano a
destra e a manca, da parvenus e di incapaci. Dall'altro la stasi immobilista
delle formazioni dell'area antagonista che non hanno saputo convincere non
solo l'opinione pubblica comunque nauseata dai politicanti, ma anche migliaia
e migliaia di camerati rimasti a casa perchè delusi da una frammentazione
senza senso e incapacitante che più non si può.
La Destra,
già limitata nella sua stessa definizione, non è riuscita ad intercettare i
voti (in libertà ?) dei delusi di AN, e ha preferito imbrancarsi con il
movimento per le autonomie di Lombardo, con i pensionati di Fatuzzo e
addirittura con i transfughi UDC di Francesco Pionati. Manovra questa che, più
che sommare voti, ha finito per sommare i non
voti di chi ha temuto di avvantaggiare formazioni finora prone al
berlusconismo e comunque appartenenti al mondo avversario e, inversamente,
quelli di chi non ha ben visto l'alleanza delle tre formazioni centriste con
l'estrema destra di Storace e Buontempo.
La Fiamma Tricolore non è riuscita a qualificarsi come erede
dell'elettorato missino o postmissino e ha rifiutato sin dall'inizio ogni
proposta di alleanza tanto con La Destra, quanto con Forza Nuova, meritandosi
così uno scarso 0,8 che la priva dell'unico deputato europeo. Affidare le
proprie sorti nel nord-ovest a patrioti
israeliani come l'ex AN Roberto Salerno non l'ha di certo favorita e la
condanna ad una sostanziale emarginazione non solo nel quadro politico
generale, ma anche nella stessa area di appartenenza. La Fiamma paga infine
la politica dei compromessi con il PdL, finora perseguita, scelta che le ha
impedito di presentarsi come forza di opposizione credibile.
Forza Nuova,
cui va dato atto di una maggiore coerenza nella scelta di non fare accordi di
alcun genere con il PdL, resta penalizzata dalla mancanza di disponibilità
della Fiamma cui pure a Verona alcune settimane fa aveva offerto un'alleanza
organica. Il Movimento di Fiore acquista comunque credibiltà nell'area proprio
per aver tenuto dritto il timone di un'opposizione chiara e netta al
berlusconismo.
In ogni caso i risultati dei partiti
liberali di centro-destra e di centro-sinistra con le loro battute
d'arresto, attestano come l'opinione pubblica italiana cominci ad essere
stanca della politica fallimentare sia del cavaliere di Arcore e dei suoi
ministri da operetta (vedi Gelmini, Brunetta, Scajola, Alfano), sia di un PD
che, al di là delle solite battute da "quattro amici al bar", non sa cosa sia
una politica di vera opposizione. Il raddoppio dei voti di Di Pietro attesta
come molti italiani ne abbiano le tasche piene di politica spettacolo,
scandali più o meno privati, veline, clown, cortigiane, leggi ad hoc, ecc. e
vedano nell'ex PM l'alfiere di una moralizzazione della vita pubblica. Che Di
Pietro rappresenti la protesta è un fatto, che non abbia una proposta politica
organica è un altro fatto di cui gli italiani non si sono ancora accorti. Il
tempo però è galantuomo. La Lega di Bossi, nel guazzabuglio generale,
raccoglie voti al nord ed ora qualcuno anche al centro, di un elettorato
piuttosto rozzo che non ha compreso appieno i danni che il progetto
federalista potrà arrecare ad un 'Italia in cui l'italianità scompare di
giorno in giorno.
In questa situazione una riflessione
urgente si impone alla forze antagoniste, soprattutto nelle componenti
miltanti, una riflessione che pone innanzi tutto un interrogativo. Come mai in
tutta Europa, dall'Olanda, alla Bulgaria, dalla Finlandia all'Ungheria e
persino in Inghilterra, crescono le forze antisistema e in Italia, patria del
Fascismo, invece restano al palo ? Una situazione ancora più strana, visto
che lo spazio politico da occupare esiste ed è anche vasto. Dopo le politiche
sbagliate degli anni passati, politiche seguite alla diaspora rautiana, dopo
le divisioni che hanno travagliato un'area che si è autoghettizzata
prestandosi ad interessi non suoi, è arrivato il momento di voltare pagina o
addirittura di scrivere un nuovo libro. Dobbiamo iniziare una fase nuova. Noi
del MNP abbiamo scelto in questa occasione elettorale la via del non voto
perchè intuivamo che, le cose, stante la frammentazione in atto, sarebbero
andate come sono andate. Sappiamo anche però che questa via non è
percorribile per sempre in quanto, se pure autogratificante, sul piano
politico ci condanna a restare ininfluenti. Dobbiamo uscire dal ghetto.
Dobbiamo ridisegnare una strategia nuova e vincente, partendo da un'azione
politica mirata, un'azione politica rivolta soprattutto ai giovani, ai
disoccupati, ai senza avvenire, condannati all'emarginazione dai fallimenti
del neoliberismo, ai delusi da una sinistra senza idee e senza progetti, ai
milioni di non votanti stanchi della politica del partitismo e del malaffare.
L'unità militante va realizzata partendo
da iniziative comuni e concrete. A questo siamo chiamati da oggi in poi. A
questo sono chiamati quelli che vogliono dare a questo paese un futuro,
diverso o, più semplicemente, un futuro.
Sarà un lavoro lungo e paziente ma deve
cominciare subito. La crisi del modello occidentale liberista va avanti ed è
destinata ad andare avanti. Il crollo arriverà, è solo questione di tempo.
Solo noi abbiamo le idee giuste per un modello sociale e politico alternativo,
i principi per una autentica rinascita morale, base dello Stato Nuovo
dell'Ordine e della Giustizia. E' davvero l'ora di serrare i ranghi come dice
una nostra vecchia canzone. Dobbiamo tornare protagonisti. L'abisso che si
avvicina a passi da gigante ci dovrà trovare pronti.

sabato 6 giugno 2009
COMUNICATO DI ROBERTO FIORE
domenica 31 maggio 2009
domenica 24 maggio 2009
COMIZIO DI FORZA NUOVA A MILITELLO (CT) PER SPIEGARE AGLI ELETTORI LE MOTIVAZIONI DELL'ESCLUSIONE DELLA LISTA DALL'ITALIA INSULARE
sabato 23 maggio 2009
Esclusione della lista FORZA NUOVA dal Collegio Italia insulare

Catania, 22 maggio 2009
Oggetto: Elezioni Europee 2009 – Esclusione della Lista di Forza Nuova ad opera delle Commissioni Elettorali Circoscrizionale e Nazionale – avviso agli elettori
La Segreteria Provinciale catanese di Forza Nuova comunica che il T.A.R. del Lazio – Roma ha respinto il ricorso presentato dal Movimento per una mera questione di carattere preliminare, e cioè che il nostro sistema giudiziario non consente di ricorrere prima che si tengano le elezioni, ma è strutturato come impugnazione del risultato elettorale, quindi dopo la proclamazione degli eletti; infatti, nessuna questione di merito è stata esaminata dai giudici.
Si è così consumata, dopo la vile aggressione al nostro candidato presidente della provincia di Venezia, vigliaccamente aggredito da alcuni autonomi dei centri sociali, riportando la frattura di un braccio, l’ennesima ingiustizia ai danni del nostro movimento, immotivatamente e pretestuosamente escluso da un Collegio elettorale, quello dell’Italia insulare, ove avrebbe raccolto certamente numerosi consensi, superiori alla media nazionale (basti pensare che, alle scorse elezioni provinciali 2008, il Movimento, nella sola Provincia di Catania, ha raccolto quasi 7.000 voti).
Questa esclusione, illogica e illegittima, (COME MAI IN TUTTA ITALIA LA LISTA E’ STATA AMMESSA E PROPRIO IN SICILIA NO?), verrà travolta dal risultato giudiziario che si avrà in seguito, preannunciando sin d’ora che si procederà ad impugnare la proclamazione degli eletti avanti il competente T.A.R.. con conseguente indizione di nuove elezioni, con buona pace per le spese che lo Stato dovrà sopportare.
Non si può parlare di una democrazia reale quando al già iniquo sbarramento del 4% si va ad aggiungere l'esclusione dell'unica forza d'opposizione esistente da una Circoscrizione, rendendo così quasi impossibile il rispetto del diritto ad un'ampia rappresentanza che la natura proporzionale del Parlamento Europeo dovrebbe garantire".
PERTANTO LA POSIZIONE DI FORZA NUOVA, PER PROTESTA CONTRO L'INGIUSTA ESCLUSIONE, E' L'ASTENSIONE DAL VOTO NELL'ATTESA DI POTER IMPUGNARE LA PROCLAMAZIONE DEGLI ELETTI UNA VOLTA AVVENUTA.
avv. Massimiliano Catanzaro
Forza Nuova Catania
Telef. 320/3714051 – 338/8444685
forzanuovasicilia@libero.it - info@forzanuovacatania.org
www.forzanuovacatania.org - www.forzanuova.org
venerdì 8 maggio 2009
FORZA NUOVA PER L'EUROPA
Forza Nuova si é candidata su tutto il territorio nazionale con il proprio simbolo, i propri uomini e le proprie donne. A causa di un'assurda e pretestuosa interpretazione della legge, il Tribunale di Palermo ha escluso Forza Nuova dalle elezioni nella circoscrizione delle Isole. Questa oscura decisione che contrasta esplicitamente con l´interpretazione data dal Ministero e dagli altri 4 Tribunali delle relative circoscrizioni è oggetto di ricorso al TAR del Lazio.martedì 5 maggio 2009
Imperdibile! FIORE ore 9.30 a Super Partes Canale 5
Dal Giornale di Sicilia del 5 maggio:
IL GIUDICE DI PALERMO NON ACCETTA LA LISTA DI FORZA NUOVA DELLA CIRCOSCRIZIONE ISOLE. DOPO IL RICORSO, IL TAR.
IL GIUDICE DI PALERMO NON HA ACCETTATO LA LISTA PER LA CIRCOSCRIZIONE ISOLE DI FORZA NUOVA.IL MOTIVO?
SOSTIENE CHE LA LISTA DOVEVA AVERE IL SUPPORTO DI FIRME.
PERCHE' I GIUDICI DELLE ALTRE QUATTRO CIRCOSCRIZIONI NON HANNO AVANZATO NESSUNA OPPOSIZIONE ALLE CANDIDATURE FORZANOVISTE?
AVENDO CONCLUSO CON ESITO NEGATIVO IL LIVELLO AMMINISTRATIVO ATTRAVERSO LA MANCATA ACCETTAZIONE DEL RICORSO, I LEGALI DI FORZA NUOVA HANNO INOLTRATO IL RICORSO AL TAR PER PORTARE TALE PROBLEMA AL LIVELLO GIUDIZIARIO. QUESTO POTREBBE COMPORTARE IL POSTICIPO DELLE ELEZIONI EUROPEE.




